INTEGRATIONS Video 2

VIDEO TRANSLATION - ENG

I landed in Sicily, in Pozzallo, then from Pozzallo I was transferred to a center for unaccompanied minors in Agrigento. I was in Agrigento until I came of age, and, in practice, when you come of age you have to leave or you find a place to go or the center helps you find a place to make the transfer. A [reception] center for adults that can also be a SPRAR or other centers such as communities. When I became an adult, the only center that was available was in Naples, but my managers were not convinced to send me there, they told me that they could find a better place. So the idea was that Naples was a bad place, that people were bad, they said there was the Mafia, and the Camorra, so I never heard a good word about Naples before I came here. Then I told them that for this very reason I wanted to go there, because I didn’t believe what they were telling me, that Naples was worse than Africa. After I faced Libya, after I was in Niger, where I met all kinds of people and saw all kinds of weapons during the trip, you can’t tell me that there is a country more dangerous in Europe. I had to insist and I decided that I had to go to Naples to see the reality, so I arrived and when I arrived I experienced all the things in reverse. I am not saying that it does not exist and that what they said is not true, but fortunately I experienced everything in reverse. In fact, they call my country the “Smiling Coast of Africa” and I always call Naples the “Smiling Coast of Europe”, that’s what I call it.

RELATED QUOTE - ENG

I landed in Sicily in Pozzallo, then from Pozzallo I was transferred to a center for unaccompanied minors in Agrigento. I was in Agrigento until I came of age [18 years old]. And in practice when you are no longer a minor you have to leave. Either you find a place to go, or the center helps you to find a place to transfer to, a center for adults which can also be a SPRAR [Protection system for asylum seekers and refugees] or some other [communities] centers. When I reached the age of majority [18 years old] the only center that was available at that time was in Naples. However, the social workers who were responsible for me were not convinced to send me to Naples. They told me that I should not have gone to Naples and that they would have found a better place for me. So, the idea was that Naples is ugly, [the people are] bad, there is the Mafia, there is the Camorra. So, I had never heard a good word about Naples before I came here [to Naples]. And I said that’s why I preferred to go to Naples, because I didn’t believe what they told me that Naples was worse than Africa. After I went to Libya, after I went to Niger, where I met all kinds of people and saw all kinds of weapons during the trip, you cannot tell me that there is a country in Europe that is more dangerous and worse. I had to insist, and I decided that I had to go and see the reality of Naples. So, I arrived in Naples and when I got there, I experienced completely different things. I’m not saying that it doesn’t exist and that it’s not true what they were telling me, but luckily my experience was very different. In fact, my country [the Gambia] is called “the smiling coast of Africa” and I always call Naples “the smiling coast of Europe”.

VIDEO TRANSCRIPTION - IT

Io sono sbarcato in Sicilia, a Pozzallo, poi da Pozzallo sono stato trasferito in un centro per minorenni non accompagnati ad Agrigento. Sono stato ad Agrigento fino a quando sono diventato maggiorenne e, in pratica, quando diventi maggiorenne te ne devi andare o trovi tu un posto dove andare o il centro ti aiuta a trovare un posto dove fare il trasferimento. Un centro per adulti, che può essere anche uno SPRAR o altri centri come le comunità. Quando sono diventato maggiorenne, appunto, l’unico centro che era disponibile era a Napoli, però i miei responsabili non erano convinti di mandarmi lì, mi dicevano che potevano trovare un posto migliore. Quindi l’idea era che Napoli era un posto brutto, che le persone erano cattive, dicevano che c’era la mafia, la camorra, quindi non ho mai sentito una parola bella su Napoli prima di venire qui. Poi ho detto a loro che proprio per questo motivo io volevo andarci, perché non credevano a quello che mi dicevano, che Napoli era peggio dell’Africa. Dopo che ho affrontato la Libia, dopo che sono stato in Niger, dove ho incontrato tutti i tipi di persone e ho visto tutti i tipi di armi durante il viaggio, non mi si può dire che c’è un paese più pericoloso dell’Europa. Ho dovuto insistere e ho deciso che dovevo andare a Napoli a vedere la realtà lì, così sono arrivato e quando sono arrivato ho vissuto tutte le cose al contrario. Non dico che non esiste e che non è vero quello che dicevano però, per fortuna, ho vissuto tutto al contrario. Infatti il mio paese lo chiamano “the smiling coast of Africa” e io Napoli la chiamo sempre “the smiling coast of Europe”, così la chiamo.

RELATED QUOTE - IT

Io sono sbarcato in Sicilia a Pozzallo, poi da Pozzallo sono stato trasferito in un centro per minorenni non accompagnati ad Agrigento. Sono stato ad Agrigento fino a quando ho compiuto la maggior età [18 anni]. Ed in pratica quando non sei più un minore devi andare via. O trovi tu un posto dove andare o il centro ti aiuta a trovare un posto dove fare il trasferimento, un centro per adulti che può essere anche uno SPRAR [Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati] o alcuni altri centri [comunità]. Quando io ho raggiunto la maggior età [18 anni] l’unico centro che era disponibile in quel momento era a Napoli. Però i miei responsabili non erano convinti di mandarmi a Napoli. Mi dicevano che non potevo andare a Napoli e che mi avrebbero trovato un posto migliore. Quindi l’idea era che Napoli è brutta, [le persone sono] cattivi, c’è la mafia, c’è la camorra. Quindi io non ho mai sentito una bella parola su Napoli prima di venire qua [a Napoli]. E io ho detto che proprio per questo motivo preferivo andare a Napoli, perché non credevo a quello che mi dicevano che Napoli era peggio dell’Africa. Dopo che ho affrontato la Libia, dopo che sono stato in Niger, dove ho incontrato tutti i tipi di persone e ho visto tutti i tipi di armi durante il viaggio, non mi si può dire che c’è un paese in Europa più pericoloso e peggiore. Ho dovuto insistere e ho deciso che dovevo andare a vedere la realtà di Napoli. Così sono arrivato a Napoli e quando sono arrivato ho vissuto tutte le cose al contrario. Non dico che non esiste e che non è vero quello che mi dicevano, ma io fortunatamente ho vissuto tutto al contrario. Infatti il mio paese [il Gambia] lo chiamano “the smiling coast of Africa” e io Napoli la chiamo sempre “the smiling coast of Europe”, così la chiamo.

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